LA FONDAZIONE MARCEL BENOIST - UNA BREVE PRESENTAZIONE
del Premio Marcel Benoist 2011 (Discorso)
Avvertenza:Il reddito della fondazione Marcel Benoist serve unicamente ad alimentare il premio Marcel Benoist. Domande di sussidio di qualsiasi genere non possono essere prese in considerazione. Alle persone alla ricerca di un sostegno finanziario si consiglia di rivolgersi a una delle istituzioni elencate sulla seguente pagina Internet: LIENS. |
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Sommario: |
| La Fondazione Marcel Benoist |
| Il Consiglio della Fondazione |
| Il Premio Marcel Benoist |
| Precedenti vincitori del Premio |
| Proposta per il premio Marcel Benoist
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La Fondazione Marcel Benoist
La fondazione Marcel Benoist per la promozione della ricerca scientifica fu istituita il 5 novembre 1920, quando fu sottoscritto l’atto costitutivo. Fu questa la soluzione adottata dal Consiglio federale per eseguire le ultime volontà di Marcel Benoist, cittadino francese residente a Losanna che, un po’ a sorpresa, aveva lasciato la maggior parte del suo patrimonio alla Confederazione Svizzera, a condizione che la rendita del capitale fosse donata sotto forma di un premio scientifico annuo.
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Chi era Marcel Benoist e perché decise di istituire un premio scientifico in Svizzera? Sono domande alle quali è difficile rispondere. Marcel Benoist, che ha lasciato poche testimonianze biografiche, conduceva una vita solitaria e non parlava molto dei suoi progetti. Nato nel 1864 a Parigi e cresciuto in una famiglia dell’alta borghesia, segue le orme del padre e, dopo gli studi di diritto, inizia a lavorare come avvocato al Tribunale civile di prima istanza del dipartimento della Senna. Nel 1898, per motivi ignoti, abbandona la vita professionale e intraprende diversi viaggi di studio in Europa, durante i quali acquisisce una vasta cultura generale che suscita l’ammirazione di chi lo frequenta. Nella proprietà familiare Les Aulnes in prossimità di Parigi, conduce una vita da umanista interessandosi tra l’altro di lettere, arte e scienze. Nel 1911 comincia a trasferire il suo patrimonio, gli oggetti d’arte acquistati nei suoi viaggi e i libri della sua biblioteca a Losanna, dove si stabilisce nel 1914. Nel 1918, all’età di soli 54 anni, muore di vaiolo a Parigi.
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Nel 1914 Marcel Benoist fece testamento, esprimendo la volontà di creare un premio scientifico: «Lascio in eredità al Governo della Repubblica elvetica tutti gli averi da me depositati presso la Banca nazionale svizzera di Berna e la Società di banca svizzera di Basilea. La rendita di questo patrimonio deve essere utilizzata per assegnare annualmente un premio allo studioso svizzero o domiciliato in Svizzera che nel corso dell’anno abbia fatto la scoperta o svolto lo studio di maggior rilievo per la scienza, in particolare per le discipline riguardanti la vita umana». Il fatto che la citazione riprenda quasi parola per parola un passaggio del testamento di Alfred Nobel lascia supporre che Marcel Benoist si sia ispirato al celebre industriale svedese. Nessun’altra indicazione consente di determinare i motivi che possano aver indotto l’avvocato francese a lasciare il proprio patrimonio alla Confederazione perché assegnasse annualmente un premio diventato oggi il premio scientifico più vecchio della Svizzera.
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L’atto costitutivo del 5 novembre 1920 e il regolamento adottato dal Consiglio federale il 19 novembre 1920 – l’ultima revisione dei quali risale al 2008 – disciplinano l’organizzazione della fondazione Marcel Benoist e le modalità per l’assegnazione del premio. Posta sotto l’alta vigilanza del Consiglio federale, la fondazione è gestita da un consiglio di fondazione che riunisce, sotto la presidenza del capo del Dipartimento federale dell’interno, il direttore dell’Ufficio federale di statistica, un rappresentante dell’ambasciata di Francia in Svizzera e un rappresentante delle Università cantonali di Basilea, Berna, Friburgo, Ginevra, Losanna, Lucerna, Neuchâtel, San Gallo, Zurigo, della Svizzera italiana e dei due Politecnici federali di Losanna e Zurigo. Durante la riunione plenaria annuale, il consiglio di fondazione seleziona la vincitrice o il vincitore e determina l’ammontare del premio. La gestione degli affari correnti è affidata al comitato di direzione, composto del presidente e di tre rappresentanti del consiglio di fondazione, e alla segreteria che dal 1993 è integrata nella Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca SER di Berna. Nel 2007 la fondazione ha pubblicato in francese e in tedesco un opuscolo che ripercorre la storia del premio Marcel Benoist e che può essere richiesto gratuitamente all’indirizzo riportato in calce (cliccare su Contatto)
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Il capitale della fondazione, posto sotto la sorveglianza del consiglio di fondazione, è gestito da esperti finanziari privati. Gli oggetti d’arte e i libri di Marcel Benoist, anch’essi parte integrante dell’eredità, sono stati acquistati dal Comune di Losanna nel 1965. Mentre i primi si possono tuttora ammirare nella Villa Mon Repos, i volumi della biblioteca sono stati integrati nell’archivio municipale della città. Nel 1996 la fondazione Silva Casa, esecutrice testamentaria della vedova del collezionista e gallerista Justin K. Thannhauser, donò una cospicua somma di denaro alla fondazione Marcel Benoist, auspicando che nei criteri di eleggibilità per l’assegnazione del premio Marcel Benoist fossero incluse anche le scienze umane e sociali. Questo desiderio è realtà dal 1997.
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 Sommario |
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Il Consiglio della Fondazione |
Presidente:Alain Berset
Consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell'interno
http://www.edi.admin.ch/ |
Primo vicepresidente:Prof. Martin Schwab
Rappresentante dell'Università di Zurigo
http://www.unizh.ch/ |
Secondo vicepresidente: Dr. Jürg Marti
Direttore dell'Ufficio federale di statistica
http://www.bfs.admin.ch |
Membri: Prof. Hubert van den Bergh
Rappresentante del Politecnico federale di Losanna
http://lpas.epfl.ch/ |
Prof. Vincent Kaufmann
Rappresentante dell'Università di San Gallo
http://www.kwa.unisg.ch/ |
Prof. Rico Maggi
Rappresentante dell'Università della Svizzera italiana
http://www.ire.eco.unisi.ch/ |
Prof. John P. Maier
Rappresentante dell'Università di Basilea
http://www.chemie.unibas.ch/~maier/ |
Prof. Jean-Pierre Montani
Rappresentante dell'Università di Friburgo
http://www.unifr.ch/inph |
Prof. Martine Rahier
Rappresentante dell'Università di Neuchâtel
http://www.unine.ch/ |
Prof. Anik de Ribaupierre
Rappresentante dell'Università di Ginevra
http://www.unige.ch/ |
Prof. Paul Richli
Rappresentante dell'Università di Lucerna
http://www.unilu.ch/deu/prof._paul_richlifachbereich_9580.aspx |
Prof. Jean-Hilaire Saurat
Rappresentante dell'ambasciatore francese in Svizzera
http://www.hcuge.ch/ |
Prof. Christoph Schäublin
Rappresentante dell'Università di Berna
http://www.unibe.ch/ |
Prof. Maia Wentland Forte
Rappresentante dell'Università di Losanna
http://kmu.unil.ch/mwentlan |
Prof. Kurt Wüthrich
Rappresentante del Politecnico federale di Zurigo
http://www.mol.biol.ethz.ch/wuthrich/ |
Segretario:Dr. François Baumgartner
Segreteria generale, Dipartimento federale dell'interno
http://www.gs-edi.admin.ch |
Presidenti onorari ed ex-presidenti:Pascal Couchepin
già Consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell'interno |
Ruth Dreifuss
già Consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell'interno |
Flavio Cotti
già Consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell'interno
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Alphons Egli
già Consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell'interno
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 Sommario |
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Il Premio Marcel Benoist
Conformemente alla volontà del suo fondatore, un avvocato francese domiciliato a Losanna e deceduto nel 1918, dal 1920 il premio Marcel Benoist ricompensa ogni anno un ricercatore residente in Svizzera che «abbia fatto la scoperta o svolto lo studio di maggior rilievo per la scienza, in particolare per le discipline riguardanti la vita umana». Il premio scientifico più vecchio della Svizzera, che è già stato assegnato a numerosi illustri scienziati, è un riconoscimento molto prestigioso. Visto lo stretto legame che lo unisce al Governo svizzero, è inoltre considerato il premio per eccellenza della Confederazione Svizzera. Ogni autunno, infatti, è il capo del Dipartimento federale dell’interno che, in veste di presidente della fondazione Marcel Benoist, procede alla consegna del riconoscimento. Il premio, il cui ammontare è determinato di anno in anno dalla fondazione, è alimentato dalla rendita del capitale lasciato in eredità da Marcel Benoist alla Confederazione Svizzera. Nel 2007 è stato pubblicato in francese e in tedesco un opuscolo che ripercorre la storia del premio Marcel Benoist e che può essere richiesto gratuitamente all’indirizzo riportato qui di seguito.
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Finora circa la metà dei premi è stata assegnata a ricercatori attivi nel campo della medicina, sia in discipline di base (fisiologia, endocrinologia, anatomia, neurobiologia) sia in ambito clinico (cardiologia, oftalmologia, chirurgia, medicina interna). L’altra metà è andata a studiosi di scienze naturali, il cui ambito di attività spaziava dalla matematica pura all’ecologia, dalla fisica alla chimica, dalla geologia alla biologia. Dal 1997, il premio Marcel Benoist può anche essere conferito a studiosi di scienze umane e sociali. Nel rispetto della volontà testamentaria di Marcel Benoist, la rilevanza per la vita umana dei lavori premiati ha sempre costituito un importante criterio di selezione. Il premio è quasi sempre stato assegnato a scienziati delle università cantonali o dei due politecnici federali. La maggior parte dei vincitori è di nazionalità svizzera, ma sono stati insigniti anche diversi studiosi stranieri domiciliati in Svizzera. A parte qualche eccezione, il riconoscimento è stato assegnato a ricercatori già affermati, ma che avevano ancora una lunga carriera davanti e che successivamente hanno ottenuto altre distinzioni prestigiose. Qui di seguito ricordiamo i nomi dei vincitori insigniti successivamente anche del premio Nobel: Paul Karrer, premio Nobel per la chimica nel 1937; Walter R. Hess, premio Nobel per la fisiologia e la medicina nel 1949; Leopold Ruzicka, premio Nobel per la chimica nel 1939; Tadeus Reichstein, premio Nobel per la fisiologia e la medicina nel 1950; Vladimir Prelog, premio Nobel per la chimica nel 1975; Niels K. Jerne, premio Nobel per la fisiologia e la medicina nel 1984; Johannes G. Bednorz e Karl A. Müller, premio Nobel per la fisica nel 1987; Richard R. Ernst, premio Nobel per la chimica nel 1991; Kurt Wüthrich, premio Nobel per la chimica nel 2002. Infine, il vincitore del premio Marcel Benoist 1998, l’astronomo ginevrino Michel Mayor, ha ottenuto il premio Balzan nel 2000.
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 Sommario |
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Precedenti vincitori del Premio |
1920 |
Maurice Arthus (1862-1945) |
Immunologo |
Università di Losanna |
| 1921 |
Conrad Brunner (1859-1927) |
Chirurgo |
Università di Zurigo |
| 1922 |
Paul Karrer (1889-1971) |
Chimico |
Università di Zurigo |
| 1923 |
Albert Heim (1849-1937) |
Geologo |
Università di Zurigo |
| 1924 |
Heinrich Zangger (1874-1957) |
Tossicologo |
Università di Zurigo |
| 1925 |
Alfred Gysi (1865-1957) |
Medico dentista |
Università di Zurigo |
| 1926 |
Emile Argand (1879-1940) |
Geologo |
Università di Neuchatel |
| 1927 |
Hermann Sahli (1856-1933) |
Medico |
Università di Berna |
| 1928 |
Jules Gonin (1870-1935) |
Oftalmologo |
Università di Losanna |
| 1929 |
Paul Niggli (1888-1953) |
Geologo |
PF1 di Zurigo |
| 1930 |
Aloys Müller (1892-1979) |
Fisiologo |
Università di Friburgo |
| 1931 |
Walter R. Hess (1881-1973) |
Neurologo |
Università di Zurigo |
| 1932 |
Maurice Lugeon (1870-1953) |
Geologo |
Università di Losanna |
| 1933 |
Robert Doerr (1871-1952) |
Virologo |
Università di Basilea |
| 1934 |
Max Askanazy (1865-1940) |
Oncologo |
Università di Ginevra |
| 1935 |
Jakob Eugster (1891-1974) |
Medico |
Università di Zurigo |
| 1936 |
Alfredo Vannotti (1907-2002) |
Medico |
Università di Losanna |
| 1937 |
Charles Dhéré (1876-1955) |
Biochimico |
Università di Friburgo |
| 1938 |
Leopold Ruzicka (1887-1976) |
Chimico |
PF1 di Zurigo |
| 1939 |
Fritz Baltzer (1884-1974) |
Biologo |
Università di Berna |
| 1940 |
Friedrich T. Wahlen (1899-1985) |
Agronomo |
Ufficio di guerra per i viveri |
| 1941 |
Hermann Mooser (1891-1971) |
Medico |
Università di Zurigo |
| 1942 |
Arthur Stoll (1887-1971) |
Chimico |
Sandoz AG, Basilea |
| 1943 |
Paul Scherrer (1890-1969) |
Fisico |
PF1 di Zurigo |
| 1944 |
Robert Matthey (1900-1982) |
Biologo |
Università di Losanna |
| 1945 |
Ernst A. Gäumann (1893-1963) |
Botanico |
PF1 di Zurigo |
| 1946 |
Alexander von Muralt (1903-1990) |
Fisiologo |
Università di Berna |
| 1947 |
Tadeus Reichstein (1897-1996) |
Chimico |
Università di Basilea |
| 1948 |
Hans E. Walther (1883-1953) |
Oncologo |
Università di Zurigo |
| 1949 |
Albert Frey-Wyssling (1900-1988) |
Botanico |
PF1 di Zurigo |
| 1950 |
Emile Guyénot (1885-1963) |
Biologo |
Università di Ginevra |
| 1951 |
Anton Fonio (1881-1968) |
Ematologo |
Università di Berna |
| 1952 |
Otto Gsell (1902-1990) |
Medico |
Università di Basilea |
| 1953 |
Alfred Fleisch (1892-1973) |
Fisiologo |
Università di Losanna |
| 1954 |
Ernst Hadorn (1902-1976) |
Biologo |
Università di Zurigo |
| 1955 |
Max Holzmann (1899-1994) |
Cardiologo |
Università di Zurigo |
| 1956 |
Siegfried Rosin (1913-1976) |
Ematologo |
Università di Berna |
| 1957 |
Jakob Seiler (1886-1970) |
Biologo |
PF1 di Zurigo |
| 1958 |
Klaus Clusius (1903-1963) |
Chimico |
Università di Zurigo |
| 1959 |
Albert Wettstein (1907-1974) |
Chimico |
Ciba AG, Basilea |
| 1960 |
Pierre Duchosal (1905-1988) |
Cardiologo |
Università di Ginevra |
| 1961 |
Werner Kuhn (1899-1963) |
Chimico |
Università di Basilea |
| 1962 |
Alfred Hässig (1921-1999) |
Ematologo |
Università di Berna |
| 1963 |
Gerold Schwarzenbach (1904-1978) |
Chimico |
PF1 di Zurigo |
| 1964 |
Vladimir Prelog (1906-1998) |
Chimico |
PF1 di Zurigo |
| 1965 |
Georges de Rahm (1903-1990) |
Matematico |
Università di Losanna |
| 1966 |
Edouard Kellenberger (1920-2004) |
Biofisico |
Università di Ginevra |
| |
Alfred Tissières (1917-2003) |
Biochimico |
Università di Ginevra |
| 1967 |
Kurt Mühlethaler (1919-2002) |
Botanico |
PF1 di Zurigo |
| |
Hans J. Moor (1933-2009) |
Botanico |
PF1 di Zurigo |
| 1968 |
Michel Dolivo (nato nel 1921) |
Neurobiologo |
Università di Losanna |
| 1969 |
Walter Heitler (1904-1981) |
Fisico |
Università di Zurigo |
| 1970 |
Charles Weissmann (nato nel 1931) |
Biochimico |
Università di Zurigo |
| 1971 |
Manfred Bleuler (1903-1994) |
Psichiatra |
Università di Zurigo |
| 1972 |
Albert Eschenmoser (nato nel 1925) |
Chimico |
PF1 di Zurigo |
| 1973 |
Lucien Girardier (nato nel 1929) |
Fisiologo |
Università di Ginevra |
| |
Eric Jéquier (nato nel 1937) |
Fisiologo |
Università di Losanna |
| |
Georges Spinnler (nato nel 1931) |
Ingegnere |
PF1 di Losanna |
| 1974 |
Ewald Weibel (nato nel 1929) |
Anatomista |
Università di Berna |
| 1975 |
M. Gazi Yaşargil (nato nel 1925) |
Chirurgo |
Università di Zurigo |
| 1976 |
Theodor K. Brunner (nato nel 1918) |
Immunologo |
Università di Losanna |
| |
Jean Charles Cerottini (nato nel 1938) |
Immunologo |
Università di Losanna |
| |
Jean Lindenmann (nato nel 1924) |
Virologo |
Università di Zurigo |
| 1977 |
Hans Günthard (1916-2006) |
Chimico |
PF1 di Zurigo |
| |
Edgar Heilbronner (1921-2006) |
Chimico |
Università di Basilea |
| 1978 |
Nils K. Jerne (1911-1994) |
Immunologo |
BIFI2 |
| 1979 |
Michel Cuénod (nato nel 1933) |
Neurobiologo |
Università di Zurigo |
| 1980 |
Hans Kummer (nato nel 1930) |
Biologo |
Università di Zurigo |
| 1981 |
Karl Illmensee (nato nel 1939) |
Biologo |
Università di Ginevra |
| 1982 |
Franz Fankhauser (nato nel 1924) |
Oftalmologo |
Università di Berna |
| 1983 |
Hans R. Brunner (nato nel 1937) |
Medico |
Università di Losanna |
| 1984 |
Harald Reuter (nato nel 1934) |
Farmacologo |
Università di Berna |
| 1985 |
Richard R. Ernst (nato nel 1933) |
Chimico |
PF1 di Zurigo |
| 1986 |
Johannes G. Bednorz (nato nel 1950) |
Fisico |
IBM3, Rüschlikon Zurich |
| |
Karl A. Müller (nato nel 1927) |
Fisico |
IBM3, Rüschlikon Zurich |
| 1987 |
Maurice E. Müller (1918-2009) |
Chirurgo |
Università di Berna |
| |
Martin Allgöwer (1917-2007) |
Chirurgo |
Università di Basilea |
| |
Hans R. Willenegger (1910-1998) |
Chirurgo |
Università di Basilea |
| 1988 |
Ulrich Laemmli (nato nel 1940) |
Biofisico |
Università di Ginevra |
| 1989 |
Niklaus Wirth (nato nel 1934) |
Informatico |
PF1 di Zurigo |
| 1990 |
Bruno Messerli (nato nel 1931) |
Geografo |
Università di Berna |
| |
Hans Oeschger (1927-1998) |
Geofisico |
Università di Berna |
| |
Werner Stumm (1924-1999) |
Ecologista |
PF1 di Zurigo |
| 1991 |
Duilio Arigoni (nato nel 1928) |
Biochimico |
PF1 di Zurigo |
| |
Kurt Wüthrich (nato nel 1938) |
Biofisico |
PF1 di Zurigo |
| 1992 |
Gottfried Schatz (nato nel 1936) |
Biochimico |
Università di Basilea |
| 1993 |
4non venne assegnato |
|
|
| 1994 |
Martin Schwab (nato nel 1949) |
Neurobiologo |
Università di Zurigo |
| 1995 |
Henri Isliker (1922-2007) |
Immunologo |
Università di Losanna |
| |
Alfred Pletscher (1917-2006) |
Farmacologo |
Università di Basilea |
| 1996 |
Bernard Rossier (nato nel 1941) |
Farmacologo |
Università di Losanna |
| 1997 |
Jürg M. Fröhlich (nato nel 1946) |
Fisico |
PF1 di Zurigo |
| 1998 |
Michel Mayor (nato nel 1942) |
Astronomo |
Università di Ginevra |
| 1999 |
Jörg Paul Müller (nato nel 1938) |
Giurista |
Università di Berna |
| |
Luzius Wildhaber (nato nel 1937) |
Giurista |
Università di Basilea |
| 2000 |
Dieter Seebach (nato nel 1937) |
Chimico |
PF1 di Zurigo |
| 2001 |
Ruedi Imbach (nato nel 1946) |
Storico |
Università di Friburgo5 |
| 2002 |
Rüdiger Wehner (nato nel 1940) |
Zoologo |
Università di Zurigo |
| 2003 |
Denis Duboule (nato nel 1955) |
Biologo |
Università di Ginevra |
| 2004 |
Adriano Aguzzi (nato nel 1960) |
Neuropatologo |
Università di Zurigo |
| 2005 |
Othmar Keel (nato nel 1937) |
Storico |
Università di Friburgo |
| 2006 |
Timothy J. Richmond (nato nel 1948) |
Biochimico |
PF1 di Zurigo |
| 2007 |
Ari H. Helenius (nato nel 1944) |
Biochimico |
PF1 di Zurigo |
| 2008 |
Ernst Fehr (nato nel 1956) |
Economista |
Università di Zurigo |
| 2009 |
Françoise Gisou van der Goot (nato nel 1964) |
Biofisico |
PF1 di Losanna |
| 2010 |
Daniel Loss (nato nel 1958) |
Fisico |
Università di Basilea |
| 2011 |
Michele Parrinello (nato nel 1945) |
Fisico |
Università della Svizzera italiana e PF di Zuricho |
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 Sommario |
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1 PF = Politecnico federale
2 BIFI = Basel Institute for Immunology
3 IBM = Laboratorio di ricerca IBM, Rüschlikon/Zurigo
4 Fino al 1993, il premio era attribuito l'anno successivo: il premio 1920 nel 1921, quallo del 1992 nel 1993 e via di seguito; nel 1994 la fondazione decise di conferirlo lo stesso anno, per cui nel 1993 il premio Marcel Benoist non venne assegnato.
5 Fino al 2000; in seguito Università di Parigi IV - Sorbonne
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